dall'inviato a Pechino Federico Fiorito
Il COVID dunque ha mischiato le carte in tavola per la Nazionale di Patrick Fischer. Due pedine importanti come Denis Malgin e Dario Simion sono infatti costrette a restare in isolamento, lasciando solo 12 elementi nell'attacco rossocrociato. "Di solito può capitare che ci siano degli infortuni, adesso è il COVID che ci cambia i piani - ha spiegato il coach al termine dell'allenamento odierno, il secondo nella capitale cinese - Noi siamo flessibili e sappiamo come correre ai ripari".
Nella seconda pista del National Indoor Stadium, Raphael Diaz e compagni hanno svolto una sessione di circa un'ora, piuttosto intensa soprattutto per i difensori, costretti in attesa dell'arrivo di Lukas Frick a girare a sette.
La squadra è molto motivata, c'è molta fame e si sente lo spirito dei Giochi Olimpici
Patrick Fischer
"Dario giocava in prima linea, mentre Denis era il centro della seconda - ha proseguito il coach 46enne - Adesso speriamo che rientrino in fretta nel gruppo. Nel frattempo abbiamo cambiato un po' i terzetti". Interessanti, secondo quanto visto oggi sul ghiaccio, il blocco di Corvi, Ambühl e Hofmann e quello di Haas, Andrighetto ed Hollenstein, ma il cammino verso l'esordio del 9 contro la Russia è ancora lungo e le cose possono cambiare nuovamente.
I terzetti d'attacco: Hollenstein, Haas, Andrighetto; Ambühl, Corvi, Hofmann; Moser, Thürkauf, Mottet; Herzog, Bertschy, Vermin.
Le coppie di difesa: Weber, Loeffel; Alatalo, Untersander; Diaz, Müller; Fora.
Il servizio con Patrick Fischer (Rete Uno Sport 05.02.2022, 08h00)
RSI Sport 05.02.2022, 12:32
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