Un ruolo che nell'hockey sta assumendo sempre più importanza è quello del video-coach. Un sostegno tecnico sul quale da qualche anno, a livello internazionale, anche gli arbitri possono contare. A Pechino a rivestire questo ruolo per la IIHF, dopo aver iniziato il suo percorso una decina di anni fa a Lugano al servizio di Patrick Fischer, c'è Flavio Nodari: "A livello di quantità i tagli che si devono fare per gli arbitri rispetto ad un club sono notevolmente inferiori - spiega il ticinese - mentre se per una squadra si guardano soprattutto i sistemi di gioco, per i direttori di gara si pone l'accento su delle situazioni particolari come per esempio delle penalità chiamate o non chiamate".
Per una squadra di club si fanno circa 1000 tagli a partita, per gli arbitri sono invece attorno ai 50
Flavio Nodari
Il video-coaching per la classe arbitrale significa sostegno in diretta per le situazioni di gioco, ma anche materiale di analisi e formazione in prospettiva: "Lo scopo principale è proprio questo - ha continuato il 52enne - assistere durante i coaching-challenge, su una rete valida o meno e poi proprio per questioni di sviluppo: nei dopo partita vengono riviste tutte le situazioni dubbie ed anche quelle positive, in modo da poter far progredire i direttori di gara".

