Il suo quarto posto nello slalom di Schaldming dell'11 gennaio ha proiettato Camille Rast nella cerchia delle rossocrociate che possono sognare un podio ai Giochi di Pechino. La 22enne vallesana non vuole però sentir parlare di medaglie: "Non devo volare troppo in alto ma stare tranquilla. È un'illusione pensare che il mio ottimo inizio di stagione porti automaticamente a una medaglia. Sognavo la qualificazione alle Olimpiadi, non ha senso pensarci".
Il contesto non è quello che sognavo, ma spero che lo sport continui ad appassionare la gente a casa davanti alla TV
Camille Rast
Il ritorno ad alti livelli non è stato semplice dopo il grave infortunio al ginocchio di quasi due anni fa e l'elvetica ha dovuto svolgere un importante lavoro di ricostruzione a livello fisico, ma anche mentale: "Ho imparato a scrivere nero su bianco quello che mi passa per la testa. Far uscire i miei pensieri per focalizzarli meglio. Mentalmente mi sento più stabile, soprattutto nei giorni di gara. Sono riuscita ad attorniarmi di persone che mi danno serenità, e tutto ciò mi aiuta. In questo momento mi diverto molto sugli sci, provo piacere".
Beijing 2022, il servizio su Camille Rast (La Domenica Sportiva 30.01.2022)
RSI Sport 30.01.2022, 20:18

