Una medaglia in meno del previsto
Una medaglia in meno del previsto (rsi.ch)

"Obbiettivo mancato, ma siamo soddisfatti"

Ralph Stöckli lascia Pechino felice del bottino racimolato dalla spedizione elvetica

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La spedizione rossocrociata non è riuscita a concludere i Giochi Olimpici di Pechino con un'ultima soddisfazione. Le 14 medaglie conquistate (7 ori, 2 argenti e 5 bronzi), sinonimo di ottava posizione nel medagliere, hanno così solamente sfiorato le iniziali speranze di Ralph Stöckli: "L'obbiettivo delle 15 medaglie si basava su un calcolo fatto insieme alle Federazioni, questo perché il valore dei singoli atleti è risaputo. Non è una sorpresa. Una simile previsione è volta a mostrare cos'è in grado di proporre una rappresentativa come Swiss Olympic, e non di metterla in relazione al bilancio finale", ha affermato il capo delegazione.

Siamo molto soddisfatti, abbiamo dato vita a tante belle storie Ralph Stöckli

Il bottino racimolato avrebbe tuttavia potuto essere maggiore, basti pensare alla beffa occorsa a Fanny Smith e le molte medaglie di legno. "Diversi atleti hanno sfiorato il podio per pochissimo, questo fa ben sperare in ottica futura - ha continuato il 45enne - Delle nove medaglie conquistate nello sci alpino, inoltre, sette sono arrivate da atlete donne. Un dato molto significativo, che sottolinea il grande potenziale dello sport femminile svizzero e riflette l'ottimo lavoro fatto nella formazione".

Da buon ex giocatore di curling, l'amaro in bocca rimane per la disfatta del team Tirinzoni. "La nostra selezione era favorita nonché campione del mondo in carica. Ha convinto nel round robin, ma ha dovuto accontentarsi del 4o posto. Per questo ora bisognerà fare un'analisi per approfondire cosa non è funzionato nelle sfide decisive", ha concluso il capo delegazione.

A Parigi ricoprirò la stessa carica, quindi è probabile una mia presenza a Milano-Cortina Ralph Stöckli
 
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