È la medaglia più bella quella che si è messo al collo Marco Odermatt nel gigante delle Olimpiadi di Pechino, rispondendo così nel migliore dei modi a gli scettici che negli scorsi mesi dicevano che non sapeva reggere la pressione dei grandi eventi: "Queste parole non mi hanno mai toccato particolarmente - ha commentato il nidvaldese - se non fossi in grado di gestire la pressione non avrei mai vinto nemmeno ad Adelboden, per riuscire a trionfare bisogna prendersi dei rischi ed io l'ho sempre fatto".
Federer è un campione, paragonarmi a lui è sbagliato
Marco Odermatt
Lo sciatore elvetico sta vivendo una grande stagione, fatta di successi importanti come quelli in Coppa del Mondo, e culminata ieri con quello olimpico. Le sfide per il 24enne non sono però ancora terminate: "La mia concentrazione è ora sulle prossime gare, il mio principale obbiettivo è quello di conquistare la generale di Coppa del Mondo".

