Leggenda vivente dello snowboard, Shaun White con l'ultima run della finale di halfpipe ha messo fine ad una carriera semplicemente fenomenale. Il 35enne americano, tre volte oro olimpico in questa specialità (a Torino, Vancouver e PyeongChang) di cui è considerato un assoluto capostipite, non è riuscito a trattenere le lacrime anche durante l'intervista rilasciata alla nostra inviata Serena Bergomi. "È stata una giornata emozionantissima - ha spiegato lo statunitense, personaggio iconico anche nel mondo dello skate - Alla fine sono riuscito a sopravvivere... perché avevo dei dolori fortissimi alla schiena. Ma sono felice perché ho prodotto comunque delle belle run. Oggi ho mancato il podio, ma se penso alla mia carriera non posso che essere orgoglioso".
Questo sport è tutta la mia vita
Shaun White
"I miei avversari in questi anni hanno scalato la mia montagna e oggi mi hanno raggiunto. Sono felice per loro e sono orgoglioso anche per averli stimolati a raggiungere questi livelli incredibili - ha poi continuato Shaun White, che a Pechino ha vissuto la sua quinta e ultima Olimpiade - Adesso sarà dura, ma sono anche entusiasta per il mio nuovo futuro. C'è un sentimento di tristezza ma anche il bel ricordo delle cose straordinarie che ho vissuto".

