Era Benjamin Weger, dall'alto dell'egregio sesto posto ottenuto a PyeongChang quattro anni fa, l'atleta nel quale la Svizzera del biathlon riponeva le maggiori speranze in vista della 20km maschile. Diversamente da quell'occasione (e da sabato scorso, quando si era messo in luce con il diploma nella staffetta mista), il vallesano non è però riuscito ad inserirsi nel lotto dei migliori, rovinando la propria gara con due errori al tiro nella seconda metà. Per lui, alla fine, solo un mediocre 19o rango, ad oltre 3' dal nuovo campione olimpico, il francese Quentin Fillon Maillet.
In una prova in cui il vento ha ancora una volta dato filo da torcere agli atleti impegnati, il leader della classifica di Coppa del Mondo si è lasciato alle spalle il bielorusso Anton Smolski (+14"8) ed il norvegese Johannes Thingnes Boe (+31"1), oro in Corea del Sud. Per i colori rossocrociati da segnalare anche la performance, globalmente buona, offerta da Joscha Burkhalter, giunto poco distante dai primi 20 (22o, +3'25"0).


