Calcio

"È anche colpa della Lega"

Renzetti difende Rossini: "Can-can sproporzionato"

  • 05.06.2015, 21:33
  • Ieri, 14:28
Il presidente bianconero non ci sta

Il presidente bianconero non ci sta

  • Keystone
Di: RSI Sport 

Sta continuando a fare scalpore la vicenda dei presunti premi promessi da giocatori del Lugano a colleghi dello Sciaffusa per vincere contro il Servette. Tanto più che lo Zurigo ha subito preso misure drastiche nei confronti di Patrick Rossini, rescindendo con effetto immediato il suo contratto.

L'attaccante ha comunque il sostegno del presidente bianconero: "Trovo sproporzionato tutto questo can-can che si sta facendo", ha dichiarato Angelo Renzetti. "Rossini è un ragazzo con una famiglia, due figli, che non ha ucciso nessuno né alterato niente. Se avvengono questi fatti etici è anche colpa della Lega che accetta delle situazioni come quella di Wohlen con la squadra che va a Ibiza in vacanza prima di una partita importantissima contro il Servette e nessuno dice niente".

"A me quella presa dallo Zurigo sembra prematura come decisione", commenta l'avvocato Brenno Canevascini. "Se hai la certezza che il giocatore ha commesso un illecito sportivo allora hai il motivo per licenziarlo in tronco, ma intanto non si sa ancora cos'è capitato e c'è un'inchiesta in corso. Secondo me Rossini deve immediatamente contestarlo".

01:50

L'intervista a Brenno Canevascini (Rete Uno Sport 05.06.2015, 17h30)

RSI Sport 05.06.2015, 19:25

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02:24

Il servizio sul Lugano (Il Quotidiano 05.06.2015)

RSI Sport 05.06.2015, 19:22

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