Il direttore generale con il presidente del Lugano
Il direttore generale con il presidente del Lugano (Ti-Press)

"È necessaria una quarantena light"

Campana propone l'isolamento solo per i positivi, intanto Renzetti è tornato casa

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La situazione sembra davvero difficile da gestire ormai. La raffica di rinvii nello sport professionistico stanno rendendo il regolare svolgimento dei campionati sempre più al limite. E questa sesta giornata di Super League, con un solo match "giocabile", quello tra San Gallo e Basilea, ne è lo specchio più fedele. "In queste condizioni mi chiedo come si possa andare avanti nel mondo del calcio - commenta anche il direttore generale del Lugano Michele Campana - È come camminare nelle sabbie mobili, c'è tanta incertezza. E poi quando abbiamo, come in questo weekend, soltanto una partita su cinque in calendario bisogna davvero farsi delle domande".

Il peccato originale è che non vi è un protocollo che tuteli il prosieguo del campionato Michele Campana

Il dirigente bianconero fa una proposta concreta per affrontare la delicata situazione: "È necessaria una soluzione accettata da tutti i medici cantonali o imposta dall'alto - spiega Campana - dove si attua immediatamente una quarantena 'light' in caso di positività di uno o più giocatori, e solo quelli positivi vengono isolati e gli altri vanno avanti".

Angelo Renzetti è tornato a casa

Almeno una buona notizia a Cornaredo oggi è arrivata. Ed è quella del ritorno a casa di Angelo Renzetti. Il presidente aveva contratto il coronavirus lo scorso 12 ottobre, dopo aver effettuato un viaggio di lavoro in Italia. Dopo un periodo in isolamento al proprio domicilio sotto stretto controllo medico, era poi stato ricoverato tre giorni dopo alla Clinica Moncucco, dove era rimasto fino ad oggi.

 
Condividi