Il giorno dopo la tempesta, culminata con il cambio Abascal-Celestini in panchina, in casa Lugano si è tornati a lavorare momentaneamente agli ordini di Mattia Croci-Torti. Il primo a spendere qualche parola sulla situazione venutasi a creare, da buon capitano, è stato Jonathan Sabbatini: "Per noi è stato un colpo molto duro, perché si tratta di un fallimento per l'intero club. La squadra era al 100% con l'allenatore". Un allenatore che, va sottolineato, oggi si è presentato dispiaciuto ma sereno a Cornaredo per salutare i suoi ormai ex giocatori.
Auguriamo al mister il meglio per il futuro
Jonathan Sabbatini
A pesare sulla scelta del presidente Renzetti è stata la mancanza di gioco. "Non so se i giocatori non erano adatti al suo tipo di gioco - ha continuato l'uruguaiano - Forse nelle ultime partite c'erano alcuni ragazzi che avevano delle caratteristiche diverse da quelle che voleva il mister, ma la squadra ha sempre provato a seguirlo. È un grande dispiacere, ma lascerà un bel ricordo".
Il servizio con Jonathan Sabbatini (Rete Uno Sport 02.10.2018, 17h30)
RSI Sport 02.10.2018, 19:29
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SL, l'intervista a Jonathan Sabbatini (02.10.2018)









