Calcio svizzero

“E se un arbitro commettesse un errore come Kinsky?”

Alla DS si è parlato della necessaria professionalizzazione del ruolo

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Luca Piccolo e Francesco Bianchi tra i protagonisti della puntata

Luca Piccolo e Francesco Bianchi tra i protagonisti della puntata

  • Keystone
Di: RSI Sport/AF 

Nel massimo campionato svizzero (e non solo) a scendere in campo non si trovano esclusivamente professionisti. Un paradosso, in apparenza, che ben descrive la vita dell’arbitro. Tra i più esposti, discussi e inevitabilmente meno amati sul rettangolo verde, i direttori di gara devono convivere con la sovraesposizione mediatica data dal calcio, cercando di conciliarvi (almeno) un’altra professione per esigenze economiche. Lo sa bene Luca Piccolo, arbitro di Super League ma anche fiduciario commercialista e immobiliare da ben 14 anni, che si è aperto sulla questione alla Domenica Sportiva: “Devo dire che non è semplice riuscire a conciliare il tutto. D’altro canto, l’arbitraggio per me è una passione e il calcio non mi occupa solo un giorno a settimana, ma quotidianamente”.

Il sogno è quello di potersi dedicare al 100% all’arbitraggio. Tuttavia, come fanno i calciatori, bisogna ricordarsi che la nostra carriera a 40-45 anni è destinata a concludersi. È necessario trovare una giusta misura

Luca Piccolo

Una passione, certo, ma dalle numerose esigenze. Preparazione fisica e soprattutto mentale, per le quali occorre ritagliarsi il giusto tempo, per migliorare e crescere: “Una o due volte a settimana mi dedico alla parte di analisi video, revisionando situazioni cruciali e utilizzando una telecamera tattica per rendermi conto di eventuali errori di posizionamento”.

Per diversi anni ad affiancarmi nella mia crescita professionale c’è stato Francesco Bianchi. Sfruttando la sua vastissima esperienza, ho lavorato molto per migliorarmi e capire anche le ragioni sottese a una mia decisione sbagliata

Luca Piccolo

Proprio Francesco Bianchi, ospite in studio in qualità di ex osservatore arbitri UEFA, ha speso alcune parole a tutela dei direttori di gara, sollevando un interessante paragone degli stessi con i calciatori: “Nella settimana di Champions League si sono visti portieri professionisti commettere errori assurdi (come Kinsky, ndr). Se un arbitro facesse uno sbaglio del genere, credo sarebbe davvero grave. Cerchiamo di relativizzare tutto e di aiutare gli arbitri, mettendoci nei loro panni”.

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Arbitri, il servizio con Luca Piccolo (La Domenica Sportiva 15.03.2026)

RSI Sport 15.03.2026, 19:22

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Arbitri, lo studio con Giorgio Fonio, Francesco Bianchi e Gianluca Pusterla (La Domenica Sportiva 15.03.2026)

RSI Sport 15.03.2026, 19:36

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