Calcio

“Giovedì saremo davanti alla TV”

Ottmar Hitzfeld contento della preparazione in Brasile

  • 11.06.2014, 22:40
  • Ieri, 13:25
Il ct in conferenza stampa

Il ct in conferenza stampa

  • sport.rsi.ch
Di: RSI Sport 

Dall'inviata a Porto Seguro Daniela Bleeke

È un Ottmar Hitzfeld sorridente e rilassato quello che si presenta in conferenza stampa per la prima volta da quando la Svizzera è arrivata a Porto Seguro. A richiedere la presenza del ct della Nazionale sono i media stessi, ansiosi di ricevere anche la minima indicazione sulla formazione che domenica a Brasilia affronterà l’Ecuador. Ma come sempre il tecnico tedesco si scuce poco e aggiunge “se vi rivelassi già tutto come fareste a speculare?”. È però anche vero che in passato rare volte ha cambiato una formazione in corsa, e l’ultima partitella parla per Djourou con Von Bergen al centro della difesa, unico quesito che pare ancora irrisolto. “I giocatori verranno informati nell’ultimo allenamento prima della partita su chi scenderà in campo da titolare”, svela solo l’allenatore. “Per il resto mi piace tenermi aperte tutte le possibilità fino all’ultimo, quando deciderò anche in base all’intuizione”.

“Barnetta e Gavranovic hanno recuperato bene, così ho a disposizione tutta la rosa. Abbiamo tanti giocatori di qualità, ma dobbiamo stare attenti ai sudamericani. Loro sono molto ben organizzati, sono pericolosi in attacco, in particolare sulle ripartenze. Forse non faranno loro il gioco per 90’, ma dobbiamo essere vigili e anche disciplinati per tutto l’arco della partita. È un avversario difficile, come gli altri”.

La giornata di mercoledì è dedicata alla rigenerazione, “dopo giorni di allenamento molto intenso, in cui abbiamo anche dovuto acclimatarci. Proprio per questo è positivo che abbiamo deciso di venire qua un po’ prima. Ieri abbiamo fatto le prove generali per il giorno della partita. I ragazzi hanno pranzato in mattinata e hanno svolto l’incontro tra titolari e riserve alla una di pomeriggio, ora in cui scenderemo in campo a Brasilia”.

Ma il mister e la squadra sentono già il Mondiale? La tensione inizia a sentirsi? “Credo che lo farà da domani, quando torneremo ad allenarci e ormai mancheranno pochi giorni al nostro esordio. Nel nostro ritiro non sentiamo molto l’atmosfera ed è giusto che sia così, perché dobbiamo concentrarci al cento per cento su di noi. Ciò non toglie che sicuramente domani saremo tutti davanti alla TV a vedere la sfida inaugurale tra Brasile e Croazia. I padroni di casa per me sono i grandi favoriti, ma Kovac (selezionatore dei balcanici, ndr) è stato un mio giocatore, per cui tifo anche per loro”.

L’obiettivo resta quello degli ottavi di finale, ma dopo sarebbe giusto sognare: “Lo scoglio più duro da superare è la fase a gironi, da lì possiamo iniziare a dare fastidio alle grandi e cercare di scrivere la storia”.

Interviste dal Brasile (Aspettando i Mondiali 11.06.2014)

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