Il Lugano si prepara a tornare in campo a Cornaredo, con la speranza di mettere fine alla serie di pareggi con un successo. Davanti i bianconeri si troveranno un Losanna che non vince da sette partite e che ha recentemente giocato in Europa. Mattia Croci-Torti però non pensa che questo possa ostacolare i vodesi: “Loro sono una squadra molto giovane, che ha voglia di giocare ogni tre giorni e quindi non penso avranno problemi in questo senso”. Cosa non è piaciuto al mister momò nelle ultime uscite è chiaro: “Quello che non ci è piaciuto è quello che abbiamo fatto negli ultimi 30 metri. Ci è mancato di attaccare la profondità, abbiamo fatto pochi uno contro uno, pochi cross, poche giocate decisive. Così facendo si diventa piatti ed è quello che non vogliamo”.
Quello che sta facendo il Thun è incredibile, in un campionato in cui le squadre fanno fatica a vincere loro ci riescono sempre
Mattia Croci-Torti
In casa Lugano è da poco arrivato il giovane brasiliano Joao Carbone, che un po’ anche per necessità è subito stato buttato nella mischia: “È un ragazzo che si è messo subito a disposizione in un momento di difficoltà. Ha pochi minuti delle gambe, non conosceva i ragazzi e nonostante questo ha voluto dare una mano. Ha grande personalità e un bel piede. Nell’immediato ci sta aiutando, ma sappiamo che è un acquisto soprattutto per il futuro”.
Siamo convinti di poter fare meglio ogni settimana e lavoriamo per poter ottenere il massimo
Yanis Cimignani
A tenere banco ultimamente ci sono anche delle decisioni arbitrali discusse, ma il Crus ci tiene a precisare. “Il mio rapporto con gli arbitri rimane buono, ho solo cercato di mettere l’accento sulle decisioni del VAR che mi lasciano un po’ perplesso perché lì c’è il tempo di giudicare. Io ho fatto l’arbitro da giovane, so che non è facile decidere in un secondo, ma ci sono un po’ di distinzioni di vedute fra noi allenatori e chi decide a Volketswil”.

SL, il servizio su Basilea-Lugano (Studio olimpico 15.02.2026)
RSI Sport 15.02.2026, 19:44

















