La situazione finanziaria in casa Basilea non è certo delle più rosee. Il club renano, come dichiarato dallo stesso Roman Heri, ha infatti chiuso l'anno contabile 2019 con perdite che arrivano a sfiorare i 20 milioni di franchi. Diametralmente opposta è invece la situazione dello Young Boys, che grazie ai premi derivanti dall'accesso alla fase a gironi di Europa League e ad un saldo più che positivo sul mercato dei trasferimenti, ha fatto registrare un'entrata record di 21 milioni di franchi. Il perché di questa enorme differenza è spiegato dal CEO del club renano: "Nel 2019 per questioni meramente sportive abbiamo rinunciato a offerte piuttosto lucrative per i nostri giocatori, ma noi crediamo in questa squadra e siamo convinti possa avere successo anche a livello europeo".
Non ci voleva la crisi legata al coronavirus, ha ridimensionato i nostri piani
Roland Heri
"Stiamo facendo crescere il valore dei nostri calciatori sul mercato dei trasferimenti - ha continuato l'uomo forte del Basilea, parlando delle strategie future - la qualità nel mondo del calcio ha il suo prezzo, ma siamo convinti che lo staff tecnico ripartirà in maniera ottimale per mantenere il livello di crescita e di valore della rosa, sappiamo che il mercato sarà ridimensionato, ma non svenderemo i nostri giocatori".
Coronavirus, il servizio sulla ripresa dei campionati di calcio (Il Quotidiano 27.05.2020)
RSI Sport 27.05.2020, 20:54





