Dopo le diverse reazioni scatenate dalla sua dichiarazione sulla divisione all'interno dello spogliatoio, Zdenek Zeman in vista dell'incontro con il Basilea al San Giacomo, ci tiene a precisare che si tratta solo di un aspetto linguistico che si può correggere. "Io sento parlare i giocatori, e anche se molti, come Culina, Datkovic e specialmente Djuric, conoscono l'italiano, quando parlano tra di loro si esprimono solo nella loro lingua. Per me non è positivo per la squadra".
Il mister bianconero poi affina ulteriormente il suo pensiero su questo aspetto: "Il resto della squadra non capisce in certi momenti certe cose che si dicono. E se uno sa la lingua penso sia giusto si esprima nell'idioma capito da tutti. In queste cose non si sa mai, magari una cosa è importante perché può dare qualche cosa anche agli altri. Se invece gli altri non capiscono, non si sa di cosa si parla. Penso si possa migliorare".
"Io so che andiamo a giocare due trasferte difficili. Sulla carta è normale che dite 'sono partite perse', però poi dite 'e se si perde che succede'..."
Zdenek Zeman
Il 68enne boemo poi chiarisce che nella trasferta renana, senza nulla da perdere, non cercherà solo di difendersi: "Per voi sono perse, per noi no, e voglio che la squadra cerchi di fare il risultato. Il Basilea ha vinto 22 partite, qualche cosa in più degli altri ce l'ha. La mia squadra non è in grado di fare catenaccio perché ha difficoltà nel difendersi".
L'intervista a Zdenek Zeman (Rete Uno Sport 19.04.2016, 17h30)
RSI Sport 19.04.2016, 18:13
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