Aarau-Lugano, ottavo di finale di Coppa Svizzera, in programma stasera alle 19h30 (diretta su LA2 e in streaming), è indubbiamente la sfida degli ex. Rossini, Thrier, Markaj, Perrier, Josipovic, tutti ora in forza al team argoviese. E poi ci sono i ticinesi (nativi o d'adozione) come Ciarrocchi, Martignoni, Pelloni e Bucchi per i quali un match contro il Lugano è sempre e comunque qualcosa di speciale. Ma su tutti c'è Marco Schällibaum, licenziato da tecnico bianconero da primo della classe in Challenge League nel 2011. "A Lugano ho comunque vissuto tanti bei momenti - ammette però l'allenatore zurighese - E quindi una parte del mio cuore resta sempre lì: e ciò mette ancor più pepe in questa partita di Coppa".
"Motivazioni? Noi siamo sempre motivati, ma indubbiamente questa sarà una partita speciale, soprattutto per i ticinesi"
Marco Schällibaum
Il duello contro una squadra di categoria superiore è sempre stimolante ma anche altrettanto ostico. "Senza dimenticare che giochiamo contro una squadra molto tosta che sta facendo bella figura in Super League e che, per me, ha vinto contro il Basilea, perché il rigore alla fine non c'era. E quindi per me ha vinto il Lugano - continua Schällibaum - Hanno un buon livello di gioco e buoni giocatori". Formazione guidata da Andrea Manzo, che di Schällibaum fu anche assistente: "È una persona eccezionale, sempre sorridente e poi si vede che sta facendo un ottimo lavoro. Si può solo dirgli bravo".
L'intervista di Paolo Laurenti a Marco Schällibaum (26.10.2016)
RSI Sport 25.10.2016, 17:31
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