Dopo due prestazioni incoraggianti che hanno tuttavia portato in dote un solo punto, il Lugano è volato in Svezia con la ferma volontà di nuovamente ben figurare sul palcoscenico dell'Europa League, cogliendo magari quel successo che consentirebbe agli uomini di Celestini di abbandonare l'ultimo posto del Gruppo B. Questa sera, sull'ostico campo di Malmö (diretta su Rete Uno a partire dalle 21h00), sarà però in primis necessario ritrovare quegli automatismi offensivi da tempo scricchiolanti, cui fa da contraltare una difesa quantomai solida.
Gioco lo stesso calcio di prima, con la differenza che ho fatto tante parate e acquisito fiducia
Noam Baumann
In effetti, se tre reti nelle ultime cinque partite di campionato e zero nel cammino europeo appaiono numeri insufficienti per sognare in grande, il reparto arretrato sta dando prova di notevole tenuta, complice anche un ritrovato Noam Baumann perforato a tre sole riprese nei sei impegni recenti. "Noi ci alleniamo sempre con la difesa, con Maric e Daprelà, e così c'è una relazione un po' più forte - ha spiegato lo stesso estremo difensore - oggi abbiamo una grande occasione, loro magari pensano che noi siamo il piccolo Lugano, ma giocando come sappiamo possiamo impensierirli".
Il servizio con Noam Baumann (Rete Uno Sport 24.10.2019, 07h30)
RSI Sport 24.10.2019, 09:51
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Il servizio con Fabio Celestini (Rete Uno Sport 24.10.2019, 12h30)
RSI Sport 24.10.2019, 15:05
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EL, il servizio su Lugano - Dynamo Kiev (03.10.2019)
RSI Sport 03.10.2019, 23:22





