dall'inviato a San Gallo Silvio Reclari
Bürki sv: inoperoso, si nota solo per gli olé del pubblico quando tocca la palla.
Lang 4,5: nel primo tempo non fa rimpiangere Lichtsteiner e ha il merito di sbloccare il match. Sparisce nella ripresa.
Djourou 4: ha la personalità per andare sul dischetto, ma nel primo tempo sullo 0-0 si mangia un gol già fatto a tu per tu con il portiere.
Schär 4: in avanti si sa rendere sempre pericoloso, sua la staffilata dalla distanza per il 3-0 di Mehmedi. In difesa ogni tanto appare ancora superficiale, per sua fortuna San Marino non ne approfitta.
Rodriguez 4: senza Shaqiri le palle ferme sono (quasi) tutte sue, alcune le calcia bene, altre proprio male. Spinge sulla sua corsia senza esagerare.
62’ Moubandje 4: alla prima palla sbaglia un controllo facile, poi entra in partita e fa il suo, mettendo anche dei bei cross.
Inler 4,5: non viene mai pressato, quindi ha il tempo di alzare la testa e impostare il gioco con disinvoltura. Si presenta sul dischetto da capitano vero, anche se il rigorista non doveva essere Rodriguez?
Zuffi 3,5: parte bene tanto che non sembrerebbe nemmeno all'esordio. Poi però sparisce completamente dal gioco.
Kasami 4,5: è uno dei più propositivi e firma il pokerissimo rossocrociato con un preciso sinistro all'angolino. Da rivedere contro avversari di altro livello, ma sicuramente più che un'alternativa per il centrocampo.
Embolo 4,5: davanti è il più propositivo e si merita il primo gol in rossocrociato.
Drmic 3,5: al 65' Simoncini gli nega la gioia del gol con una gran parata sul suo colpo di testa, per il resto non si vede mai.
78’ Steffen sv: uno piccolo spezzone per il suo debutto in Nazionale.
Mehmedi 4: in partite così dovrebbe essere più concreto, anche perché le qualità sono indiscusse. Strappa la sufficienza grazie al gol.
68’Derdiyok 4: ritorna dopo due anni in rossocrociato e timbra subito per sistemare i ricorsi storici.
Petkovic 5: eguaglia la miglior vittoria su suolo elvetico della Nazionale senza 6 titolari (Sommer, Lichtsteiner, Behrami, Xhaka, Shaqiri e Seferovic), dando fiducia alle seconde linee e centrando la qualificazione con una giornata di anticipo. Sicuramente c'è ancora tanto da lavorare, ma il ct si è guadagnato sul campo il tempo per farlo.
Pubblico 7: come le reti realizzate questa sera e nel 1991. Un continuo incitamento alla squadra impreziosito da 4 giri di Ola.







