Un fulmine a ciel sereno
Un fulmine a ciel sereno (freshfocus)

"A volte bisogna ascoltare il proprio corpo"

Alessandro Mangiarratti ha motivato la decisione di lasciare la panchina del Vaduz

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Nel principato del Liechtenstein dal dicembre scorso, Alessandro Mangiarratti ha deciso di lasciare la carica di allenatore del Vaduz a causa delle sue ormai sempre più risicate forze. "A volte bisogna essere coraggiosi e ascoltare il proprio corpo - ha spiegato il 44enne - La squadra viene da una fase dura e complessa di trenta partite. In queste settimane mi sono accorto di essere al limite psicofisico. Non ho voluto andare oltre, mettendo in difficoltà il club e me stesso".

Fa male, ma sono alleggerito Alessandro Mangiarratti

La prossima destinazione del ticinese rimane tuttavia ancora un mistero. "Ora penserò soprattutto a ricaricarmi un attimino, la pausa è lunga - ha precisato Mangiarratti - Il fatto di non dover per forza pianificare subito qualcosa è un vantaggio". Ma è ipotizzabile un ritorno in Ticino, nella propria squadra formatrice? "A casa ritornerò sicuramente per vedere il Bellinzona, ma non per spingere una mia candidatura", ha concluso il 44enne.

 

Legato a Rete Uno Sport del 16.11.2022, 18h30

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