Dall'inviato a Porto Marcello Ierace
Il sentimento del giorno dopo la sconfitta al Dragão contro il Portogallo è certamente il rammarico. "Peccato - ci dice Antonio Manicone, storico vice di Vladimir Petkovic - perché abbiamo giocato bene. Abbiamo avuto un altissimo possesso palla almeno fino a dieci minuti dalla fine. Per raggiungere risultati importanti ci servono anche partite come queste. Comunque noi continuiamo su questa strada".
Certo che ci girano, perché avevamo la consapevolezza di poter vincere
Antonio Manicone
In una giornata dalla meteo più che autunnale (13 gradi, vento e scrosci di pioggia violentissimi) a dirigere l'allenamento del giovedì, quello del "giorno dopo" appunto, è stato proprio lo stesso Manicone. Ai suoi ordini solo però le riserve e Yann Sommer, tra gli uomini su cui maggiormente si è puntato il dito per il ko di Porto. I titolari erano quasi tutti in palestra, mentre Akanji, Zakaria e Zuber hanno approfittato per fare anche una corsetta di dieci minuti attorno al campo del centro di allenamento di PortoGaia.
Il servizio con Granit Xaka (Rete Uno Sport 07.06.2019, 12h30)
RSI Sport 07.06.2019, 15:04
Contenuto audio
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