Ha alzato un polverone davvero incredibile nel mondo del pallone, ma la Super League europea a questo punto non si farà, perlomeno nelle modalità previste da Florentino Perez e Andrea Agnelli. A porre fine alla vicenda, dopo che anche il Milan si è tirato fuori, è stato lo stesso presidente della Juventus. "Dobbiamo essere franchi e onesti, non possiamo andare avanti. Evidentemente non è il caso e non proseguirà", sono state le sue parole di rassegnazione.
È ammirevole ammettere di aver fatto un errore, questi club sono tornati all'ovile e hanno molto da offrire a tutto il calcio
Aleksander Ceferin
È invece certo che il dibattito continuerà anche per le prossime settimane. Il calcio cambierà? Possibile, stando alle parole del presidente della UEFA Aleksander Ceferin, aperto alla discussione per trovare nuove soluzioni: "La cosa più importante ora è andare avanti tutti insieme, dobbiamo ricostruire l'unità di cui il calcio godeva prima di questa vicenda e voltare pagina". Dichiarazioni che seguono quelle di Gianni Infantino, il quale aveva definito FIFA e UEFA "due organizzazioni aperte al dialogo e democratiche, pronte ad accettare idee e proposte nel giusto rispetto delle istituzioni, della storia e della passione". Che sia l'inizio di un dialogo più costruttivo?
Il servizio sulla Super League europea (Telegiornale 21.04.2021, 20h00)
RSI Sport 21.04.2021, 23:42
Il servizio sulla nascita della Super League (19.04.2021)
RSI Sport 20.04.2021, 01:36






