dall'inviato a Zurigo Silvio Reclari
Come sarebbe andata a finire lo si poteva intuire già arrivando allo stadio. Delle normalmente numerose sciarpe e bandiere rossocrociate nemmeno l'ombra e più ci si avvicinava al Letzigrund più la marea gialloblù aumentava. In campo e sugli spalti è stata più o meno la stessa cosa e al termine di un'altra prestazione insufficiente, nonostante una timida reazione nella ripresa, la Svizzera ha perso anche la seconda amichevole di preparazione agli Europei, arrendendosi alla Bosnia per 2-0 e per di più senza praticamente mai calciare in porta.
Pronti via e Kasami ha recuperato una palla sulla trequarti, servendo Seferovic in profondità. L’attaccante dell’Eintracht non ha però fatto male al suo paese di origine strozzando il sinistro da ottima posizione. Questa è stata la prima e anche l’unica palla gol creata in tutto il primo tempo dalla selezione di Petkovic, che ha provato a fare la partita senza però mai riuscire ad accelerare e capitolando già al 14’ sul destro di Dzeko, che ha sfruttato al meglio il troppo spazio concessogli da Schär. La reazione rossocrociata è stata tutta in due conclusioni dalla distanza piuttosto velleitarie di Rodriguez e Xhaka, mentre Sommer si è fatto trovare pronto su Pjanic.
Nella ripresa il ct elvetico ha provato a cambiare il volto della sua squadra, inserendo subito Embolo, Zuffi e Klose per Mehmedi, Gelson e Schär. L’effetto è sembrato quello sperato con una sgroppata dell’attaccante del Basilea e il colpo di testa del quasi pareggio del difensore del Norwich, ma alla prima occasione la Bosnia ha raddoppiato con Pjanic. Il centrocampista della Roma ha sfoderato il pezzo forte della casa, ovvero una punizione dal limite all’incrocio dei pali che ha fatto esplodere i numerosi tifosi balcanici presenti tra i 17'000 del Letzigrund. Con l’uscita di Lichtsteiner, il capitano è diventato Xhaka, che con la fascia al braccio ha provato a dare qualcosa in più, smarcando Steffen davanti al portiere e servendo un sublime esterno sinistro a Embolo, anticipato e travolto da Buric. Nel finale Seferovic si è mangiato un altro gol sparando alle stelle e Sommer ha salvato il sicuro 3-0 nel faccia a faccia con Besic.
Rivivi le emozioni della partita nel nostro liveticker.
Il servizio con Vladimir Petkovic (Rete Uno Sport 30.03.2016, 12h30)
RSI Sport 30.03.2016, 15:03
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Il servizio con Stephan Lichtsteiner
RSI Sport 30.03.2016, 08:47
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Euro 2016, il servizio su Svizzera-Bosnia (Telegiornale 30.03.2016, 12h30)
RSI Sport 29.03.2016, 23:00







