Delle prime due giornate dell'Europeo forse ci si ricorderà più dei fatti legati all'indisciplina dei tifosi, che non dei risultati sportivi veri e propri. Dopo Russia, Croazia e Turchia, sono finite sotto la lente dell'UEFA anche Ungheria, Belgio e Portogallo. Tre procedure sono infatti state aperte contro queste tre Federazioni.
Ai magiari, per i quali è previsto un verdetto il 21 giugno, le accuse sono accensione di fumogeni, lancio di oggetti e disturbo da parte dei supporter. I belgi sono indagati anche per l'uso di materiale pirotecnico e per aver gettato oggetti in campo, mentre più blanda sembra la procedura contro il Portogallo, in cui si parla di invasione di campo (probabilmente il tifoso che è andato a farsi un selfie con Ronaldo).







