Le speranze di rimonta del Manchester City sono durate meno di venti minuti. Battuti 3-0 al Bernabeu settimana scorsa all’andata, gli uomini di Guardiola si sono ritrovati sotto di un gol e di un uomo anche nel ritorno del Superclassico europeo col Real Madrid, impostosi alla fine col risultato di 2-1 grazie alla doppietta di Vinicius. I Blancos prevalgono così sui Citizens nella fase a eliminazione diretta per la quarta volta negli ultimi 5 anni e accedono ai quarti di finale di Champions League, dove con ogni probabilità sarà in programma un’altra sfida nobilissima con il Bayern Monaco, in campo domani con l’Atalanta.
Ancora senza Mbappé (entrato al 69’) e Bellingham, gli spagnoli hanno subito la sfuriata iniziale dei padroni di casa ma alla prima accelerazione di Vinicius sulla sinistra hanno fatto male: dopo un primo tentativo finito sul palo, il numero 7 ha visto la sua conclusione respinta sulla linea dal gomito di Bernardo Silva. Inevitabili il rosso e il rigore, trasformato dallo stesso brasiliano che si è fatto perdonare l’errore dal dischetto dell’andata. Il City non si è dato per vinto e ancora prima della pausa ha rimesso le cose in equilibrio con Haaland, al posto giusto sull’ennesima iniziativa di un Doku imprendibile. Anche dopo l’uscita prematura (al 57’) del bomber norvegese, la sfida è rimasta un susseguirsi di azioni e giocate con ben 4 reti annullate dal VAR (2 degli inglesi) ma la qualificazione non è mai stata in discussione, anzi è stata blindata da Vinicius nei recuperi.

UCL, il servizio su Manchester City-Real Madrid (A Tutta Champions 17.03.2026)
RSI Sport 17.03.2026, 23:21










