Il ritiro del Lugano a Diano Marina è servito per lavorare sul campo, ma non al mister Paolo Tramezzani per discutere con il presidente Angelo Renzetti. Un incontro che è destinato a slittare: "I fatti dicono che in ritiro la squadra si è allenata bene, mentre l'allenatore è stato socievole con tutti e ha fatto bene il suo lavoro. Tra persone bisogna incontrarsi e chiarire alcuni aspetti, ma lo faremo quando le cose saranno un po' sbollite. La risposta dei giocatori e dell'allenatore in questi giorni è un motivo in più per rimandare l'incontro, che sarà anche un po' informale".
"So che sbaglio la forma. Ma ci sono presidenti che fanno fallire le società e altri che danno tutto come me. Speculare sul mio modo di essere o di fare, e non guardare i fatti, mi dà un po' fastidio"
Angelo Renzetti
Uno degli uomini più esperti dello spogliatoio, Marco Padalino, tranquillizza gli animi: "Devo essere sincero, noi non abbiamo mai perso la serenità. Dopo la sconfitta con lo Young Boys eravamo un po' giù, ma in questi quattro giorni ci siamo allenati bene e tanto. Le parole del mister e del presidente non ci hanno destabilizzato".
L'esclusione di Jonathan Sabbatini dalla formazione titolare che ha sfidato i bernesi è stato uno degli elementi di contrasto tra l'allenatore e il presidente del Lugano, ma l'uruguaiano l'ha presa da vero professionista: "Con Tramezzani non abbiamo avuto problemi, perché abbiamo anche un ottimo rapporto. Il mister mi ha escluso solo perché la mia partita a Thun non è stata delle migliori. Continuerò ad impegnarmi per tornare tra gli 11".
Super League, l'intervista ad Angelo Renzetti (Sport Non Stop 26.03.2017)
RSI Sport 27.03.2017, 09:58
Super League, il servizio dal ritiro del Lugano (Sport Non Stop 26.03.2017)
RSI Sport 27.03.2017, 10:00







