Saipi 4: incolpevole sul gol, compie un paio di interventi rassicuranti e nell’insieme offre una buona prestazione.
Arigoni 4,5: in chiaro crescendo. Finalmente sembra star bene e presidia la fascia con grande sicurezza, pur senza quasi mai spingere. Ma oggi contava soprattutto la copertura.
Hajrizi 4,5: senza Mai tocca a lui guidare il pacchetto difensivo e lo fa con l’autorevolezza e l’efficacia che ormai contraddistingue da tempo le sue prestazioni.
Hajdari 4: sufficienza risicata, perché sul gol giallonero è la sua marcatura troppo blanda che consente a Nsame di imbeccare Ugrinic, sufficienza però meritata perché rispetto ad altre partite sembra decisamente più sul pezzo e per quel salvataggio in spaccata su Ganvoula a due passi dalla porta.
Marques 4,5: qualche errore tecnico in appoggio, d’accordo, ma quanta personalità, quanta intraprendenza! Il giovane portoghese gioca una partita di grande sostanza ed ormai ha il livello dei titolari.
Cimignani 5: altra grande partita. Dapprima più di contenimento da esterno nel 4-4-2 e poi soprattutto con una giocata di gran classe per il gol del pareggio. Giocata col piede “debole”, tra l’altro!
Belhadj 4,5: molto disciplinato, meno esuberante del solito, ma utile per far legna e presenza in copertura. Per i suoi standard abituali una prova decisamente buona.
Grgic 4: i ritmi bassi del primo tempo lo aiutano, quando deve lavorare soprattutto per contenere l’onnipresente Ugrinic. Peccato calci male troppe punizioni. La sua partita finisce dopo il vantaggio ospite.
Macek 4: anche lui sacrificato quando si tratta di andare a riacciuffarla. Fin li ci mette come sempre lucidità ma anche presenza fisica.
Vladi 4,5: si vede che sta bene ed è in fiducia, perché si batte e conquista anche diverse punizioni. Peccato che non arrivi però mai a vedere la porta.
Celar 3,5: si batte, okay, ma è lento e macchinoso. E l’unica vera palla gol, di testa, non riesce a schiacciarla a sufficienza. Giustamente esce lui e non Vladi.
Steffen 5: cambio decisivo. Il nazionale entra col piglio giusto, ci mette personalità e soprattutto quel taglio di campo che porta al gol di Cimignani.
Sabbatini 4: diventa lui il play davanti alla difesa quando si tratta di spingere e la porta a casa senza eccessive difficoltà.
Bislimi 3,5: ha due palloni buoni sui 16 metri ma li spreca entrambi. Da un nazionale, errori imperdonabili.
Espinoza 4: sprinta sulla destra garantendo la spinta che serve, non sempre al solito con altrettanta precisione.
Croci-Torti 4,5: opera un turnover massiccio, ma la scelta giusta è quella di passare al 4-2-3-1 una volta sullo 0-1. Steffen la mossa vincente, ma anche il cambio di fascia di Cimignani.
SL, la sintesi di Lugano-YB (La Domenica Sportiva 29.10.2023)
RSI Sport 29.10.2023, 18:43




