dall'inviato a Montpellier Silvio Reclari
Nessuno conosce la Romania meglio di loro. Per conto di Vladimir Petkovic sono infatti mesi che Arno Rossini e Massimo Lombardo osservano la squadra di Anghel Iordanescu e quindi possono dire meglio di tutti quale tipo di difficoltà potrebbe incontrare la Svizzera mercoledì al Parco dei Principi nel secondo match del Gruppo A.
Venerdì siete stati a vedere anche il match inaugurale, Massimo Lombardo che Romania avete visto?
Una squadra ben organizzata e solidale. Lavorano tutti in maniera collettiva e hanno un grosso spirito di gruppo, anche perché era quello di cui avevano bisogno per tenere testa alla Francia.
A quale giocatore in particolare dovrà stare attenta la Svizzera?
Più che altro è il collettivo che è forte. Quando fanno qualcosa lo fanno insieme e hanno una buona solidità difensiva. A livello offensivo agiscono più che altro di rimessa.
Quindi dovremo aspettarci una Svizzera che tenterà di fare la partita, mentre una Romania pronta a ripartire?
La Svizzera è ormai da qualche tempo che è abituata a fare la partita. La Romania dal canto suo si sente a suo agio quando non ha il pallone, i nostri invece quando ce l'hanno quindi secondo me sarà una partita interessante.
In prospettiva secondo te la Nazionale fin dove può arrivare?
È una squadra che a me piace molto con un ottimo spirito di gruppo e delle individualità che possono fare la differenza in qualsiasi momento. Poi siamo comunque a un Europeo e dunque il livello è molto alto.
Il servizio con Alain Sutter (Rete Uno Sport 14.06.2016, 12h30)
RSI Sport 14.06.2016, 14:36
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L'intervista a Cristian Ianu (Rete Uno Sport 14.06.2016, 17h30)
RSI Sport 14.06.2016, 19:49
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