L’esordio in Champions League nel novembre del 1995 con la maglia del Grasshopper contro l’Ajax dei vari Edwin van der Sar, Frank e Ronald de Boer, Edgar Davids e Patrick Kluivert è il ricordo a cui Patrick Foletti è più legato emotivamente. Anche se quella partita, l’attuale allenatore dei portieri della Nazionale, avrebbe potuto non giocarla: “Pochi mesi prima stavo per essere venduto dal Grasshopper allo Young Fellows di Zurigo. Ero infatti scontento di essere il secondo e volevo giocare. Alla fine decisi per fortuna di rimanere, visto che da lì a poco giocai quella sfida contro l’Ajax.”
Potesse scegliere per gioco una partita della storia del calcio da disputare, Foletti ha risposto: “L’ottavo di finale contro l’Argentina del Mondiale brasiliano. Nella storia recente della nostra Nazionale è stata forse la partita più emozionante. Ricordarla, mi fa venire ancora la pelle d’oca!”
Nel “Botta e risposta” il fresco 40enne afferma di sognare un viaggio in camper in Australia, di leggere Coelho e nella versione integrale dell’intervista realizzata da Paolo Laurenti svela pure il perché è un grande tifoso dell’Hockey Club Lugano.
Il botta e risposta di Paolo Laurenti con Patrick Foletti (09.11.2014)
RSI Sport 11.11.2014, 13:13
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