Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha confermato il divieto per il Barcellona di partecipare alle prossime due sessioni di mercato. I catalani, insomma, non potranno condurre operazioni fino a gennaio 2016. E' stato infatti respinto il ricorso inoltrato dal club contro la decisione della FIFA di sanzionare la violazione sul trasferimento di giocatori stranieri e minorenni.
Il Barcellona dovrà pagare una multa di 450'000 franchi. La pena era inizialmente riferita alla sessione estiva del 2014 e a quella invernale di gennaio 2015, ma il club catalano aveva ottenuto una sospensione cautelare della sanzione e aveva potuto rinforzarsi acquistando il bomber uruguaiano Luis Suarez.
La reazione della società non si è fatta attendere: ''La sanzione è del tutto sproporzionata, in quanto rappresenta una punizione eccessiva". In un comunicato viene sottolineato come i Blaugrana sono ''sempre stati convinti di agire correttamente". "Gli errori che il club potrebbe aver commesso e che sono stati riconosciuti sono in ogni caso di natura amministrativa e in gran parte sono stati causati dal conflitto esistente tra i regolamenti della FIFA e la legislazione spagnola''.









