Il Grasshoper è arrivato vicino dall'essere l'unica squadra di Super League a dover salutare la Coppa Svizzera già ai trentaduesimi di finale. Le Cavallette hanno infatti rischiato grosso sul campo del Cham, riuscendo poi però ad imporsi per 4-1 grazie ad una rimonta nel finale di gara. La squadra del canton Zugo era passata in vantaggio al 25', grazie ad una splendida incornata di Dätwyler, riuscendo a resistere fino all'81'.
Ovvero fino a quando l'ex bianconero Basic (al terzo centro stagionale con la nuova maglia) ha trovato il punto del pari, sempre grazie ad un colpo di testa. Una mazzata per gli uomini di casa, che hanno subito un minuto dopo il 2-1 di Tarashaj in contropiede. In dieci uomini per l'espulsione di Balaj al 90', la formazione di Promotion League ha incassato poi nei recuperi la doppietta di Dabbur.
Avanza, senza esagerare, anche il Sion, vittorioso per 2-0 a Brunnen (Seconda Lega regionale), grazie ad un autogol clamoroso di Merdovic e alla rete nella ripresa di Zeman. Zurigo maramaldo in quel di Tavannes. Guidati da uno scatenato Sadiku, autore di una tripletta, i tigurini si sono imposti per 6-1. Di Chermiti, a segno in due circostanze, e Gavranovic le altre marcature. Pratica già archiviata dopo i primi 45 minuti da parte del Lucerna, vittorioso a Ginevra per 5-2 contro il Servette, dopo essere andato alla pausa sul 3-0.
Coppa Svizzera, i 1/32 di finale







