Si è meritato un bel 5
Si è meritato un bel 5 (Imago)

Belhadj svolta centrocampo e partita

Le pagelle: si sblocca Babic, ispirato da un Mahou che ci prova fino alla fine

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di Omar Meshale

Saipi 4,5: sorretto dai pali (sono tre quelli colpiti dal Basilea), esegue con pulizia gli interventi necessari. Se per la prima volta in stagione il Lugano non incassa reti, il portiere va premiato.

Arigoni 4: castrato in apertura da un giallo inesistente e chiuso nella morsa Katterbach-Ltaief non riesce a sfruttare il fisico ed è poco preciso anche nelle uscite palla al piede.

Daprelà 4,5: si salva con esperienza e per una volta senza prendere rischi eccessivi. Sofferenza e battaglia sono il suo pane.

Ziegler 4,5: contro la meglio gioventù renana riesce con l'appena citato compagno di reparto a tenere i pericoli lontani dal cuore dell'area di rigore troppo spesso preda avversaria in questo inizio di campionato. 

Valenzuela 4: solido anche nel complicato pomeriggio renano, si cala in un ruolo stavolta di quasi sola corsa difensiva.

Doumbia 4,5: tanto mulinare nel cuore della partita cercando di arretrare il meno possibile di fronte alle frequenti avanzate avversarie.

Sabbatini 4: rischia di regalare al Basilea una rete con un'amnesia nel momento di crescita bianconera a metà ripresa. Sembra naufragare nei primi 45' ma poi al pari della squadra si salva con esperienza.

Bottani 4,5: più palloni recuperati che occasioni costruite ma è l'unico in maglia bianca a non sbagliare mai in fase di ripartenza.

Bislimi 4: la prima da titolare in un contesto complicato e contro la squadra che lo ha formato lo vede sparire timidamente nelle pieghe del confronto. Pochi pochissimi accenti offensivi, si intravede qualità, da rivedere in altri contesti.

Mahou 4,5: si vede che sta bene fisicamente ma al St.Jakob-Park appare perlopiù fumoso. Unico comunque a provare sempre a saltare l'uomo, non a caso è lui ad ispirare la rete decisiva di Babic.

Celar 4: abbandonato al suo destino non esita a fare a sportellate con l'invalicabile Nuhu.

Belhadj 5: è il grimaldello del confronto. Mette muscoli e cuore in ogni azione e firma di persona il secondo successo al St.Jakob-Park dal ritorno in Super League. Come a Losanna lo scorso anno esagera però nell'esultanza provocando la curva avversaria.

Haile-Selassie 4,5: 20 minuti di corsa a ritroso e poi la fiammata che chiude definitivamente il confronto. Quanto basta per meritarsi una nota di merito.

Babic 5: un gol in due occasioni create in una decina di minuti. Si fa trovare al posto giusto al momento giusto permettendo al Lugano di staccarsi dal fondo classifica.

Croci-Torti 5: la fortuna va cercata, ma i suoi cambi sono praticamente sempre decisivi. Modella la squadra a sua immagine, non perde calma e convinzione dopo un tremendo primo tempo. E sa benissimo che la fisicità di Belhadj può spaccare una partita in bilico.

 
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