di David Conti
Saipi 4: non può nulla sulla rete di Di Giusto, ma si rifà nella ripresa su Burkart, salvando il risultato.
Arigoni 4: tiene a bada proprio Burkart provando a spingere quando può. Sfiora con un bel sinistro la rete del ko, segno che la forma sta arrivando.
Mai 4: la combina quasi grossa quando nel primo tempo perde palla da ultimo uomo. Ma recupera, confermando la sua crescita.
Daprelà 4: in occasione della rete del Winterthur si addormenta un po' come tutti. Per il resto gestisce senza troppi patemi d'animo.
Valenzuela 3,5: dal suo sinistro nasce un po' per caso il gol dell'1-0. Di Giusto è un brutto cliente. Nella ripresa si limita a chiudere gli spazi. Era diffidato, salterà il primo incontro del 2023.
Sabbatini 4: serata tranquilla. Tanta corsa e meno presente nell'area avversaria.
Doumbia 4: anche lui quasi quasi commette un harakiri in fase d'impostazione, ma se la sbroglia con mestiere.
Bislimi 4: generoso, lascia fare a Steffen quando il nazionale si accentra: per la serie "sono al servizio della squadra".
Haile-Selassie 4: mancano le praterie che solitamente lo esaltano, ma a differenza di altre volte prova a rimanere in partita provando qualche uno contro uno.
Celar 5: attaccante di razza. Sul primo gol è al posto giusto nel momento giusto. La doppietta è di qualità: "stop" di petto e sinistro in controbalzo sul secondo palo. Ancora decisivo.
Steffen 4: cerca la giusta posizione, sfiorando anche il gol. A pochi giorni dal Mondiale ci si aspettava tuttavia di vederlo in grande spolvero. Così non è stato.
Bottani 4: era dato in formissima, è partito dalla panchina. La sua luce va a intermittenza. Esce per infortunio, l'ennesimo.
Macek 4: qualche buono spunto che non graffia però la difesa zurighese.
Babic 4: ha voglia di mettersi in luce entrando con il piglio giusto e sfiorando il gol nel finale di partita.
Amoura 4,5: pochi minuti, ma un gol importantissimo che manda il Lugano nel 2023 con un sorriso grande così.
Croci-Torti 4,5: l'aveva detto, "segnare subito per rimanere tranquilli". Non è andata proprio così, ma ha chiuso il 2022 con un'altra vittoria, meritata. Termina il 2022 in zona Europa. Bene per lui e per il Lugano.






