A poche ore dalla sfida di ritorno della finale di Copa Libertadores, la massima competizione per club sudamericana, Buenos Aires è in pieno delirio. Per la prima volta nella storia a contendersi il titolo saranno i due principali club della capitale argentina, il Boca Juniors e il River Plate e, due settimane dopo il 2-2 dell'incontro di andata, la situazione è più che mai in bilico e tesa.
La dimostrazione arriva dall'allenamento, aperto ai tifosi, del Boca Juniors alla Bombonera, lo Stadio che ha ospitato la prima partita. A presentarsi per incitare per l'ultima volta i propri beniamini (il ritorno al Monumental sarà aperto solo ai tifosi "di casa" del River Plate, esattamente come successo all'andata per i rivali) sono stati oltre 50'000, con alcune migliaia costrette a rimanere all'esterno.
Nonostante il tifo e il sostegno costante per tutta la durata dell'allenamento, l'ambiente in alcuni momenti è degenerato, portando le autorità a chiudere l'impianto anche e soprattutto per motivi di sicurezza. Pure il club gialloblù si è detto sorpreso dell'enorme risposta ottenuta dai propri tifosi.
Il servizio con Francisco Aguirre (Rete Uno Sport 24.11.2018, 12h30)
RSI Sport 24.11.2018, 10:31
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