C'era grande attesa per Neymar in questo Mondiale brasiliano e lui si è fatto trovare pronto. Grazie al suo gioiellino il Brasile ha superato la Croazia 3-1 nella partita di esordio della ventesima competizione intercontinentale. In verità lo stadio di San Paolo è stato gelato dall'autorete di Marcelo al 29' ma, fiducioso, il pubblico ha continuato a trascinare la propria squadra che ha ribaltato la situazione grazie alla doppietta dell'erede designato di Pelè, in rete al 29' e su rigore al 71'. Di Oscar il sigillo finale al 91'.
La Nazionale balcanica ha iniziato meglio il confronto con una prima occasione al 7’ sulla testa di Olic, uscita di poco a lato, e con l’azione che ha propiziato l’autogol del difensore del Real Madrid. Alla fine di un contropiede sulla sinistra, l’ala del Wolfsburg ha centrato per Jelavic che, lisciando, ha ingannato il giocatore verdeoro.
La reazione della squadra di casa non si è fatta attendere e, anzi, di lì in poi la Seleçao ha dominato in lungo e in largo l’incontro, anche se nella ripresa il predominio è stato meno netto. Pletikosa è stato impegnato due volte attorno al 22’ soprattutto dal tiro di Oscar su azione di Neymar. I due hanno poi invertito i ruoli sul pareggio: recupero di palla del giocatore del Chelsea e tiro di quello del Barça da fuori area, non irresistibile, ma molto angolato. Ancora il numero 10 ha poi trasformato il rigore procurato con furbizia da Fred. Prima della puntina di Oscar per il 3-1 conclusivo, alla formazione di Kovac è stato negato il 2-2 all'82’ a Perisic per una presunto fallo di Olic su Julio Cesar.
Le dichiarazioni di Neymar (Rete Uno Sport 13.06.2014, 07h20)
RSI Sport 13.06.2014, 09:03
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Brasile - Croazia (12.06.2014)







