C'è anche un po' di Svizzera nell'impresa dei Seattle Sounders, capaci di riportare la CONCACAF Champions League in terra statunitense dopo un digiuno di 22 anni. Il portiere Stefan Frei, nativo di Altstätten, si è infatti rivelato uno degli uomini chiave nella cavalcata verso il trofeo, conclusasi trionfalmente a spese del Pumas: dopo il 2-2 maturato a Città del Messico nel primo atto della finale, il 3-0 interno ha mandato in visibilio i 68'761 spettatori locali, mai così tanti nella storia del club. Decisivo fino in fondo con le sue parate, il 36enne (cugino di Alex Frei) è stato designato quale miglior giocatore della competizione, e può dunque festeggiare il titolo più prestigioso della propria carriera.
C'è il nome di Frei sull'impresa dei Sounders
Dopo 22 anni una squadra di MLS torna ad aggiudicarsi la CONCACAF Champions League
Eletto miglior giocatore della competizione a suon di parate


