Per il Lugano quella di giovedì sera a San Gallo sarà la partita dell'ultima spiaggia per continuare a sperare di acciuffare un posto nella fase ad eliminazione diretta di Europa League. Nel penultimo incontro del Gruppo B, l'ultimo "in casa", i bianconeri sono costretti a vincere con il Copenaghen per poi giocarsi tutto tra due settimane a Kiev, dove pure dovranno andare a conquistare la posta piena: "Rispetto alla mia prima partita di EL per noi non cambia molto perché possiamo solo vincere se vogliamo ancora dire la nostra", ha analizzato senza giri di parole Maurizio Jacobacci.
Abbiamo sempre fatto bene nelle partite disputate in questa competizione, speriamo domani di fare ancora un po' meglio
Maurizio Jacobacci
Con due punti in quattro uscite e un'andata chiusasi con il punteggio di 1-0 a favore dei danesi, l'impresa per i bianconeri si annuncia ardua, ma i pupilli del presidente Angelo Renzetti sono imprevedibili e quindi non resta che lasciarsi sorprendere: "Ci attende una grande società con grande esperienza in Europa. Per me è la più forte del girone: ha centimetri e cerca di aggredire forte l’avversario, attaccando con sei giocatori. Quindi se saremo bravi troveremo spazi" ha chiuso il mister dei sottocenerini, che dovrà fare a meno oltre che di Jonathan Sabbatini e Alexander Gerndt pure di Balint Vecsei, infortunato.
Il servizio con Maurizio Jacobacci (Rete Uno Sport 28.11.2019, 12h30)
RSI Sport 28.11.2019, 17:36
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Il collegamento con l'inviata Serena Bergomi (Rete Uno Sport 27.11.2019, 17h30)
RSI Sport 27.11.2019, 18:16
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EL, l'intervista a Maurizio Jacobacci (27.11.2019)
RSI Sport 27.11.2019, 18:00
EL, l'intervista a Fabio Daprelà (27.11.2019)
RSI Sport 27.11.2019, 18:17









