Più volte in bilico nelle scorse settimane, la posizione di Fabio Celestini sulla panchina del Lugano sembrava essersi rinsaldata dopo la vittoria colta all'ultimo respiro al sempre ostico Tourbillon. Solo un'illusione, perché le recenti battute d'arresto di giovedì in Europa League e ieri contro il San Gallo hanno rimesso in discussione il tecnico bianconero, portando un numero sempre crescente di tifosi a chiederne la testa.
Il patron dei sottocenerini, Angelo Renzetti, al momento però non si sbilancia: "C'è un problema di fondo. In primis c'è empatia tra l'allenatore e la squadra, una cosa importante nel calcio, e secondariamente siamo stati molto sfortunati con gli infortuni. Nessuno si aspettava di cambiare cinque elementi in una partita".
I pericoli maggiori li abbiamo quando vogliamo costruire il gioco. Abbiamo sempre paura di perdere la palla, e ci mettiamo in difficoltà da soli
Angelo Renzetti
"Non voglio giustificare Celestini, al quale posso comunque muovere una sola critica - ha proseguito il presidente - deve uscire dai suoi dogmi, e questa settimana ne parleremo in modo molto serio. Se è disposto a ripensare il sistema di gioco andremo avanti, altrimenti dovremo cambiare, con tutte le conseguenze del caso".
Le dichiarazioni di Angelo Renzetti (Rete Uno Sport 28.10.2019, 12h30)
RSI Sport 28.10.2019, 13:40
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Il commento di Omar Meshale con Fabio Celestini (Rete Uno Sport 28.10.2019, 07h30)
RSI Sport 28.10.2019, 08:42
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SL, il servizio su Lugano - San Gallo (Telegiornale 20h00, 27.10.2019)
RSI Sport 27.10.2019, 21:06





