Calcio

"Ci si sente ingannati dai giocatori"

La classe arbitrale si difende: "Gli errori succedono"

  • 15.03.2016, 19:12
  • Ieri, 15:14
Decisione sbagliata

Decisione sbagliata

  • EQ Images
Di: RSI Sport 

È il minuto 68' della sfida tra Young Boys e Sion. I vallesani sono in vantaggio per 2-1 quando Sulejmani cade in area per un presunto contatto con Vanins. L'arbitro Amhof indica il calcio dal dischetto ed espelle il portiere ospite, alla fine i bernesi vincono per 3-2. Una decisione sbagliata che, insieme ad altre della gara, ha fatto infuriare il presidente Constantin, il quale ha usato parole forti come corruzione e manipolazione, tanto da voler sporgere denuncia penale.

"Constantin non è nuovo a sparate di questo tipo. Secondo me hanno più che altro l'obiettivo di mettere sotto pressione l'ambiente arbitrale"

Carlo Bertolini, ex arbitro internazionale

Il patron ha persino inviato un comunicato in cui promette 25'000.- franchi di ricompensa a chi "potrà fornire un elemento decisivo concernente l'attitudine di M.Amhof e del suo assistente in occasione del match YB - Sion dello scorso 13 marzo".

In un'intervista alla Swiss Football League, il capo degli arbitri svizzeri Cyril Zimmermann ha spiegato: "Come arbitro ti senti ingannato. Viene leso il pensiero di fair play, l'arbitro viene depistato, e alla fine deve pure sentirsi dire egli stesso di essere un imbroglione. I giudici di gara commettono degli errori, nessuno vuole negarlo. Ed è chiaramente un nostro obiettivo che non succeda, come l'obiettivo di un attaccante è quello di tirare in porta e non fuori. Gli errori di tutti i protagonisti, non solo degli arbitri, fanno parte della partita".

"Non possiamo certo ignorare se un arbitro che ha fatto del suo meglio viene accostato alla corruzione o deve fare i conti con una causa penale", ha aggiunto. "Analizzeremo la situazione con le parti coinvolte. Ma voglio appellarmi a giocatori, allenatori e presidenti di non renderci la vita ancor più difficile con azioni come quelle di domenica. Che nuocciono soprattutto al calcio svizzero".

L'intervista a Carlo Bertolini (Rete Uno Sport 15.03.2016, 12h30) Il comunicato del Sion Communiqué Appel de CC 15.03.2016.pdf
L'episodio incriminato in YB - Sion (13.03.2016)

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