Calcio

"Col senno di poi rinuncerei a Sommer e Schär"

Due mesi dopo la disfatta contro il Portogallo, mister Yakin è tornato sulle proprie scelte

  • 11.02.2023, 15:41
  • 5 maggio, 16:52
A fine marzo si tornerà a fare sul serio

A fine marzo si tornerà a fare sul serio

  • Keystone
Di: RSI Sport 

Due mesi dopo, il Mondiale è ormai un capitolo definitivamente chiuso. O forse non del tutto, per Murat Yakin. In una lunga intervista rilasciata al Blick, il mister della Nazionale è infatti tornato sul brusco epilogo dell'avventura qatariota, senza risparmiarsi un po' di sana autocritica: "Quel giorno, contro quel Portogallo, non avremmo comunque potuto vincere, indipendentemente dal sistema. Tuttavia, se potessi tornare indietro, rinuncerei a Sommer e Schär. Uno era stato malato per quattro giorni, l'altro era esausto dopo 20'. La colpa è mia".

Le critiche fanno parte di questo lavoro, non posso cambiarlo

Murat Yakin

Rispedite al mittente, invece, le accuse relative alla mancata convocazione di un secondo terzino destro: "Innanzitutto, ritengo che Mbabu e Lotomba non abbiano giocato abbastanza bene prima del torneo. E, secondariamente, di alternative ce n'erano. Non solo Edimilson, capace di interpretare quel ruolo in maniera convincente, ma anche Cömert". Quando all'orizzonte iniziano a profilarsi le qualificazioni a Euro 2024, il tecnico ha infine ribadito la piena fiducia nei confronti di Xhaka: "È l'uomo giusto, i compagni si fidano di lui. Non c'è discussione, Granit è e resterà il nostro capitano".

immagine
02:03

Mondiali 2022, highlights di Portogallo-Svizzera (06.12.2022)

RSI Sport 06.12.2022, 22:26

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare