I giocatori del Lugano non hanno di certo confezionato un regalo particolarmente gradito al tecnico Croci-Torti. Nel giorno dei 40 anni del "Crus", i bianconeri hanno infatti offerto una delle peggiori prestazioni stagionali, finendo battuti con un piuttosto netto 3-1 a Cornaredo per mano di un solido e pragmatico Sion, che arrivava tra l'altro da tre ko consecutivi. Una sconfitta che brucia ancora di più se si pensa che, con il contemporaneo pareggio del Basilea a San Gallo, il secondo posto poteva davvero diventare un obiettivo alla portata dei sottocenerini.
Ma che sarebbe stato un pomeriggio non facile per gli uomini di casa lo si è intuito già dai primi istanti del match. Particolarmente abbottonato nelle retrovie il Sion ha infatti affrontato questa sfida nel migliore dei modi, impedendo agli avversari di sviluppare il proprio gioco offensivo. Tra le mosse fondamentali di Tramezzani, in particolare, l'asfissiante marcatura di Bamert su Bottani, completamente irretito dal difensore vallesano. Senza le giocate illuminanti del fantasista ticinese, il Lugano non è così riuscito a trovare gli spazi per bucare la difesa avversaria. Cosa che, invece, è riuscita perfettamente al Sion che, sul finire del primo tempo, ha trovato un uno-due micidiale sfruttando con sagace cinismo due svarioni difensivi dei luganesi. Prima, al 42', Cipriano ha infilato la difesa bianconera con un perfetto lancio su Bua, il quale, a sua volta, ha servito una palla d'oro a Baltazar che ha trovato l'angolino basso alla destra di Osigwe (schierato da Croci-Torti al posto di un Saipi non in perfetta condizione fisica). Poi, tre minuti più tardi, Daprelà si è fatto soffiare ingenuamente un pallone al limite dell'area da Cavaré che ha trovato il subitaneo raddoppio.
L'ingresso ad inizio ripresa di Haile-Selassie e Aliseda al posto di Rüegg e Sabatini (schierato un po' più avanti del solito ma assolutamente impalpabile) ha cambiato decisamente volto al Lugano che, dopo aver confezionato un paio di occasioni interessanti con lo stesso Haile-Selassie e Celar, è pure riuscito a dimezzare le distanze al 72' grazie ad una bella conclusione da fuori di Lovric, in assoluto il migliore dei suoi. Un gol che ha riacceso speranze, però, presto smorzate dalla terza segnatura del Sion ad opera di Karlen che ha bucato un non certo incolpevole Osigwe, chiudendo così l'incontro.

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