Con il trasferimento di Neymar alla corte del PSG per la cifra record di 222 milioni di euro, i numeri del calcio mercato sono letteralmente schizzati alle stelle. Il giornalista italiano Alberto Polverosi ha però spiegato che il mondo del pallone non è impazzito soltanto con l'agosto folle dei parigini. "C'è stata la stagione degli italiani, di Berlusconi soprattutto che cambiò le regole del mercato, valutando alcuni giocatori anche il doppio del loro valore" ha sottolineato Polverosi, ricordando anche per l'esplosione di qualche anno fa di un mercato inglese supportato da diritti televisivi mostruosi. "Ora è l'estate dei parigini che con l'acquisto di Neymar hanno fatto letteralmente saltare il banco" ha proseguito il giornalista italiano.
"Coutinho 100 milioni, Dembelé 130: sono cose completamente assurde e senza senso"
Alberto Polverosi
Una soluzione però forse c'è: "Se le grandi squadre trovassero un accordo per non farsi la guerra attraverso i procuratori, i giocatori stessi sarebbero più portati a rispettare i contratti" ha aggiunto Polverosi, accusando le società di concedere sempre più spazio ai procuratori. "Accorciare la finestra mercato? Sì e credo che anche gli allenatori sarebbero d'accordo" ha infine suggerito il giornalista, lamentando il fatto che ormai i principali campionati cominciano quando le rose delle squadre sono ancora dei cantieri aperti.
Le dichiarazioni di Alberto Polverosi (Rete Uno Sport 11.08.2017, 12h30)
RSI Sport 11.08.2017, 14:42
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