È alla mancanza di concentrazione negli istanti caldi di un match, quali sono l'inizio e la fine, che mister Jacobacci riconduce i due pareggi consecutivi del suo Lugano, beffato sul più bello a Basilea e poi, settimana scorsa, incapace di sopraffare il Vaduz. A Lucerna, domani sera (in un confronto anticipato alle 18h15 per via della minaccia neve, attesa in quantità copiose soprattutto dopo le 21h00), il tecnico bianconero si auspica dunque, in primis, di vedere ridotte al minimo le distrazioni: "Una partita si può vincere solo se si è emozionalmente a posto. Bisogna essere concentrati dal primo minuto al fischio finale, ciò che non è stato il caso nelle ultime uscite".
Quello svizzero è un campionato difficile ed equilibrato. Per fare risultato, bisogna essere al cento per cento
Maurizio Jacobacci
Non saranno certamente della trasferta Lovric, squalificato in seguito al rosso di mercoledì, e Maric, il quale si sta ancora riprendendo dal proprio infortunio. In dubbio anche Bottani e Ardaiz, assenti all'ultimo allenamento (risentimento muscolare per l'uno, penultimo giorno di quarantena per l'altro). Al centro della difesa troverà dunque verosimilmente posto il recuperato Oss: "Mi auguro che possa fornire il suo contributo. Ha una stazza fisica importante, il passaggio lungo, è bravo di testa e gioca semplice", ha spiegato Jacobacci.
Il servizio con Maurizio Jacobacci (Rete Uno Sport 09.02.2021, 18h30)
RSI Sport 09.02.2021, 20:05
Contenuto audio
SL, il servizio su Lugano - Vaduz (Telegiornale 04.02.2021, 12h30)
RSI Sport 04.02.2021, 15:24







