E alla fine se ne andò. Si è conclusa con l'addio di Antonio Conte la telenovela che aveva visto protagonista lui e la Juventus, in disaccordo per questioni di mercato. Quando però sembrava che i campioni d'Italia avrebbero proseguito sulla via del successo intrapresa proprio con il 44enne, con cui hanno conquistato tre scudetti in altrettanti anni e festeggiato nel 2014 il record di punti (102), ecco il colpo di scena.
La separazione tra la Vecchia Signora e la sua bandiera (Conte vestì la maglia della Juve tra il 1992 e il 2004) sembra essere consensuale tra le due parti. "C'è stato un percorso durante il quale ho mauturato percezioni e sensazioni che mi hanno portato a questa decisione", ha spiegato il tecnico leccese. "Vincere comporta tanta fatica, specie in una società come questa dove c'è l'obbligo della vittoria. Ma ho dimostrato di essere un vincente. Un enorme grazie va ai ragazzi". "Caro Antonio, sei stato un grande condottiero per i nostri ragazzi e la notizia di oggi mi rattrista enormemente", ha dichiarato il presidente Andrea Agnelli.
Al suo posto dovrebbe arrivare l'ex tecnico del Milan Massimiliano Allegri. L'accordo sarebbe stato trovato e mancherebbe solo la firma.
L'annuncio di Antonio Conte
La lettera di Andrea Agnelli
La lettera di Andrea Agnelli
Il commento di Alberto Cerruti (Rete Uno Sport 16.07.2014, 07h20)
RSI Sport 15.07.2014, 23:09
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