Sguardo all'insù, verso il secondo posto, senza però dimenticarsi che dietro è lotta vera per sfuggire allo spareggio. A otto partite dal termine del campionato, il destino del Lugano è tutto da scrivere. Dopo il pareggio di Ginevra - l'ottavo in un 2023 sinora segnato da due soli successi, Coppa esclusa - i bianconeri ripartiranno dal Sion, squadra in netta crescita a livello di risultati. Ma che domenica, a Cornaredo, si troverà di fronte un undici affamato, come promesso da mister Croci-Torti nella tradizionale conferenza stampa: "Questa settimana abbiamo lavorato molto bene, non c'è nessuna scusa. Conterà soltanto vincere, nient'altro".
Dall'arrivo di Bettoni, loro giocano in modo completamente diverso. Anche se gli ottimi giocatori, come Cyprien o Balotelli, c'erano già prima
Mattia Croci-Torti
E proprio domenica, Sabbatini e compagni si tingeranno di verde per una nobile causa, scendendo in campo con una maglia dedicata alla fondazione Greenhope. Non la indosseranno i "soliti" indisponibili, Mai e Mahou (che, parole del tecnico, "inizia a vedere la luce in fondo al tunnel"), mentre restano da valutare i casi Celar e Babic ("Non dovrebbero esserci, starà a me capire se e quando rischiarli"). Le buone nuove riguardano invece Hajdari e Valenzuela, entrambi pronti a riappropriarsi del loro posto nelle retrovie.
Il Basilea e lo Young Boys stanno dimostrando il valore del calcio svizzero in campo internazionale
Mattia Croci-Torti

SL, il servizio su Servette-Lugano (Sportsera 15.04.2023)
RSI Sport 15.04.2023, 20:09
Legato a Rete Uno Sport del 21.04.2023, 18h30






