Dove non arriva il gioco, arriva il cuore. Ancora una volta il Lugano ha rimesso in piedi un match che sembrava perso, grazie ad una rimonta concretizzata nei minuti finali. A Cornaredo i bianconeri sono infatti riusciti a pareggiare per 2-2 col Basilea nel 9o turno di Super League, dopo essere stati sotto di due gol ad inizio ripresa. Un punto questo che però rischia di non bastare ad Abascal, ancora in una situazione davvero complicata. E la presenza in panchina del presidente Renzetti nei minuti iniziali è piuttosto significativa in questo senso.
I bianconeri hanno infatti evidenziato ancora non poche difficoltà in fase difensiva e poca incisività in attacco. Lo dimostrano le modalità con cui sono arrivate le due reti renane. Subito al 9' Ajeti si è sbarazzato facilmente di Yao e ha servito Zuffi, il quale, in mezzo a quattro avversari, ha beffato Da Costa. E la situazione si è ripetuta nella ripresa, quando al 50' Frei ha offerto un pallone d'oro per Ajeti che ha trovato il raddoppio sfruttando il pessimo posizionamento della difesa ticinese.
Poi, con un gran cuore, il Lugano ha prodotto un'altra rimonta molto simile a quella di San Gallo. Covilo ha accorciato le distanze con un colpo di testa su punizione di Vecsei (viziato però da un sospetto fuorigioco) e all'82' è arrivato il pari firmato da Junior che ha sfruttato un pallone vagante in area renana.
SL, il servizio su Lugano - Basilea (La Domenica Sportiva 30.09.2018)
RSI Sport 30.09.2018, 19:44
SL, le reti di Lugano - Basilea (30.09.2018)
RSI Sport 30.09.2018, 17:53
SL, Angelo Renzetti scende in panchina (30.09.2018)
RSI Sport 30.09.2018, 16:23
SL, il collegamento con Nicolò Casolini (La Domenica Sportiva 30.09.2018)
RSI Sport 30.09.2018, 19:47








