di Omar Gargantini
Osigwe 4: di fatto non gli tocca una sola "parata" vera. Ma il lavoro di routine è tutto sommato sicuro, nonostante una forma non ottimale.
Mai 4: molto prosaico quanto efficace. In attesa della miglior condizione la mette sul senso pratico e concede obiettivamente poco al di là di qualche disattenzione. Poi purtroppo si ferma per l’ennesimo problema muscolare.
Daprelà 5: prestazione maiuscola. Non ne lascia passare mezza. Nel primo tempo annulla Simic, nel secondo tiene la posizione con grandissima solidità.
Hajdari 5: il "ragazzino" ormai non è più una sorpresa. Anzi: ha la freddezza del veterano, ma anche il tocco morbido di un difensore che può pensare anche ad appoggiare. Destinato ad una carriera importante.
Macek 5: altra partita di gran spessore in un ruolo che ricordiamolo non è il suo. Generosissimo in alcune chiusure salgariane, delizioso nel mettere in mezzo il pallone del 2-0.
Doumbia 5: il solito imprescindibile perno davanti alla difesa. Cresce dopo il primo quarto d'ora e tiene corta e razionale la manovra bianconera, sacrificandosi nell'ultima mezz'ora su Marchesano. Avvia inoltre l'azione (bellissima!) del 2-0
Sabbatini 5: anche il capitano è generosissimo, avanti e indietro senza soluzione di continuità. Sceglie alla perfezione i tempi dell'inserimento sul gol del raddoppio e poi nella ripresa stabilizza il centrodestra.
Valenzuela 5: primo tempo monumentale per come difende ma in fase di possesso diventa centrocampista aggiunto (è lui proprio da quella posizione a innescare Aliseda per l'1-0). Nella ripresa pensa soprattutto a contenere.
Steffen 4: sbaglia i primi 3 palloni e subito si pensa, ecco, ci risiamo. Invece stavolta il nazionale gioca una buona partita, almeno per coinvolgimento e palloni toccati. Esce poco convinto a metà ripresa dopo aver preso un giallo che gli costa la squalifica.
Celar 4,5: ha due palloni due da centravanti e in entrambi i casi pecca forse di egoismo e va al tiro ignorando i compagni. Per il resto tanta sostanza a fare reparto e spesso da sponda.
Aliseda 5,5: ancora una volta tra i migliori, ancora una volta decisivo, suo infatti lo spunto che porta il Lugano in vantaggio, suo il fantastico velo che libera Sabbatini per il raddoppio. Ormai titolarissimo.
Hajrizi 4: entra a freddo in un momento non facile, ci mette un po' ad assestarsi, ma nell'ultima mezz'ora anche lui fa il suo con buona resa.
Amoura 4,5: ha una velocità impressionante e il canovaccio della ripresa sembra fatto apposta per esaltarla. Peccato che un fuorigioco di Babic gli nega la gioia del gol.
Bislimi 4,5: ottimo impatto sulla partita, perché entra con grande personalità, ma non si limita al compitino difensivo.
Babic e Arigoni: NG.
Croci-Torti 5,5: ancora una volta spreme il meglio da una squadra raffazzonata mettendola benissimo in campo e rispetto al Basilea opera i primi cambi prima che l'avversario rientri davvero in partita. E i due gol, che spettacolo: prima una rapida verticalizzazione, quindi una gran giocata palla a terra.


