Rimpianto, dolore, ma tanto orgoglio. Questi i sentimenti dominanti nei commenti del giorno dopo sulla stampa svizzera. E non potrebbe essere altrimenti. "Più grande della prestazione offerta dai rossocrociati ieri a San Paolo contro l’Argentina c’è soltanto il nostro rimpianto", annota Tarcisio Bullo sulla prima pagina del Corriere del Ticino.
"Ieri, nonostante l'eliminazione, un'idea ce la siamo fatta: la Svizzera è una squadra vera. Lo scriviamo mentre le lacrime rigano il volto di Behrami, grande gladiatore, e come seguissero un lungo fiume di pianto giungono sino agli occhi di Mehmedi, di Benaglio e di tutti gli altri. Il loro magone è coinvolgente: disperazione pura. Uscire così fa male", scrive Paolo Galli sul Giornale del Popolo.
Mentre Marzio Mellini introduce così il suo editoriale su laRegioneTicino: "Sopraffatti dalle emozioni, un groppo in gola, celebriamo l'uscita di scena della Svizzera con l'enfasi che neanche una vittoria. Un po' sconvolti, delusi ma orgogliosi. Sconfitta, ma straordinaria, la Nazionale. Nel vero senso della parola. Per come è andata. Per come è stata. Nemmeno il cuore può niente, contro il destino, quand’esso si accanisce. Quando sputa sentenze senza ritegno, senza guardare in faccia a nessuno. Senza rendere il dovuto merito".
La rassegna stampa







