Dall'inviata a Porto Seguro Daniela Bleeke
È un incontro che non si vede tutti i giorni. Sulla spiaggia del Resort La Torre di Porto Seguro oggi c'è stato tanto movimento e poi anche tanto colore. Prima l'affollatissima conferenza stampa, qualche ora dopo l'incontro tra i massimi esponenti dell'Associazione Svizzera di Football e la tribù locale dei Pataixo, che vive a pochissimi metri dall'albergo dove alloggiano i rossocrociati.
Un insieme di canti, balli, suoni e colori hanno impressionato i presenti, tra cui per pochi minuti anche Reto Ziegler, che hanno mostrato rispetto e ammirazione per i discendenti di coloro che abitavano questa terra già prima della scoperta del Brasile da parte dei portoghesi, proprio su queste spiagge, 514 anni fa.
Alla fine della breve rappresentazione e dopo un ballo in cui gli indigeni hanno coinvolto anche noi "turisti", con il presidente Peter Gilliéron già impegnato in interviste varie, il segretario generale Alex Miescher ha provveduto ai ringraziamenti: "Noi come sapete siamo qua per il calcio, ma ci stanno molto a cuore le vicende del vostro paese. Per questo sosteniamo progetti umanitari in diverse città, come ad esempio a Manaus, dove aiutiamo proprio gli aborigeni. Vogliamo omaggiarvi per il vostro benvenuto con un pallone originale di questi Mondiali".
In cambio la Federazione ha ricevuto in omaggio alcuni oggetti tipici da parte del capo tribù, che ha approfittato dell'evento anche per divulgare una rivendicazione composta di più pagine per i diritti del suo popolo, in cui si parla di incomprensioni con il governo e si vuole difendere e diffondere la propria cultura e lo spirito di libertà. Nel piccolo della spiaggia del resort, oggi ci sono riusciti.
L'incontro tra l'ASF e i Pataxó
Un momento della cerimonia
RSI New Articles 18.06.2014, 05:36









