Al Centro Sportivo Angelo Moratti di Appiano Gentile si è svolta la presentazione ufficiale di Xherdan Shaqiri all'Inter. Dopo le foto di rito con il nuovo tecnico Roberto Mancini (che per presentare il nuovo acquisto ha solo detto: "Non credo ci sia bisogno di tante parole. Viene da un grande club come il Bayern Monaco ed è un nazionale svizzero, non ha bisogno di grandi presentazioni"), il rosscrociato ha risposto alle domande postegli dai giornalisti presenti alla Pinetina.
"Ho sempre voluto venire all'Inter"
"Avevo diverse offerte dall'Inghilterra, dalla Germania, ma per me la volontà di venire all'Inter è sempre stata chiara. Ho avuto una telefonata con Mancini e mi ha illustrato i suoi progetti: a quel punto ho capito che la cosa giusta era venire qui. Io volevo giocare, volevo fare un'esperienza in un campionato che ancora non conosco. Sono qui per aiutare la squadra a tornare a fare grandi cose. Al Bayern non ero più contento. L’Inter è il club che mi ha dato le migliori prospettive in tutti gli ambiti", ha affermato XS, dopo aver anche spiegato la giusta dizione del suo nome.
"Tifosi a Malpensa, un'esperienza unica"
"La prima cosa che mi ha colpito qui a Milano sono stati i tifosi all'aeroporto, un'esperienza unica, che mi ricorderò per sempre". Tanto entusiasmo a Malpensa, dove c'erano anche moltissime bandiere albanesi. "In effetti rappresento il Kosovo, l’Albania, la Svizzera: credo di poter attirare tifosi in più, come è successo anche al Bayern. Piero Ausilio (ds nerazzurro, ndr) mi ha detto che i blog erano pieni di commenti che invitavano a prendermi. È stato bello sentire che i fan mi volevano ed è stato anche uno dei motivi che mi ha spinto a scegliere l'Inter”.
"Prima di andar via da Monaco non ho parlato con Guardiola"
L'elvetico era stato dato anche molto vicino alla Juventus prima di firmare con l'Inter. "Con la Juve ho avuto contatti, ma come con altre squadre, non c'è mai stato nulla di concreto", ha ammesso Xherdan, scambiandosi anche un sorriso d'intesa con il direttore generale nerazzurro Marco Fassone. Per quel che riguarda i rapporti, non sempre idilliaci con il suo ex allenatore, Shaqiri ha spiegato: "Non ho parlato molto con Guardiola prima di andare via. Non c'era molto da dire, perché lui era perfettamente al corrente del fatto che io volessi partire".
"Vogliamo mostrare il bel gioco"
Infine per quel che concerne le differenze tra la sua nuova e vecchia avventura, Shaqiri ha detto: "Non mi piace confrontarmi con gli altri giocatori. È vero, ho giocato con dei grandi campioni e ho imparato molto, ma abbiamo tutti caratteristiche diverse. In Italia si segna meno rispetto alla Bundesliga. Le squadre sono impostate bene tatticamente in difesa. Ma noi vogliamo mostrare un bel gioco offensivo. Gli stadi non sono molto diversi, ma purtroppo non sono sempre ben frequentati come in Germania. Speriamo che questa tendenza possa cambiare".
L'intervista a Xherdan Shaqiri (Rete Uno Sport 14.01.2015, 17h30)
RSI Sport 14.01.2015, 18:19
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