dall'inviato a Basilea Silvio Reclari
Sommer 4: non ha interventi veri da fare. In uscita non sempre è impeccabile, ma la porta resta inviolata anche grazie al palo che lo salva sul colpo di testa da zero metri di Nani.
Lichtsteiner 3,5: è un po' a corto di minuti di gioco e probabilmente non è nemmeno molto tranquillo vista la sua situazione alla Juve (escluso dalla lista Champions). Sostituito non solo perché ha i crampi.
69’ Widmer 4: manca Lang e Petkovic è costretto a buttarlo nella mischia visto che Lichtsteiner ha i crampi. Anche se il Portogallo sta spingendo al massimo, lui non si scompone, mandando finalmente un segnale positivo al ct.
Schär 3,5: non gioca una così brutta partita in difesa, ma l'errore su Nani poteva costare caro e in fase di costruzione è stranamente impreciso.
Djourou 4: non commette nessuna sbavatura e anzi si fa apprezzare per qualche chiusura determinante.
Rodriguez 4: la punizione non sembra essere irresistibile ma mette in difficoltà Rui Patricio che serve l'1-0 su un piatto d'argento a Embolo.
Behrami 4,5: ha deciso di continuare con la Nazionale e lì in mezzo continua a essere fondamentale.
Xhaka 4: il gioco passa come sempre dai suoi piedi, ma non con la solita continuità. Sa farsi apprezzare anche in fase di contenimento, ma si fa espellere ingenuamente per doppia ammonizione nel finale.
Embolo 4,5: all'inizio eccede ancora un po' nei personalismi, ma ha il merito di sbloccare la sfida con il suo secondo gol in rossocrociato e nel finale ci mette anche il fisico facendo la prima punta.
Dzemaili 4: manca il colpo del ko al 70', ma è all'origine dello spettacolare contropiede del 2-0 e in generale interpreta bene ruolo e partita.
89’ G.Fernandes sv: entra alla fine per spezzare il ritmo al Portogallo.
Mehmedi 5: corre, sforna assist e difende ma soprattutto segna un gol fantastico. Il migliore in campo.
Seferovic 4: più che da centravanti gioca da centroboa. Fa a sportellate con tutta la difesa avversaria e smista bene il gioco, impreziosendo la sua gara con l'assist per il 2-0.
78’ Derdiyok sv: anche se ha pochi minuti a disposizione si costruisce una palla gol.
Petkovic 5: nel secondo tempo la Svizzera soffre troppo, ma comunque sia non capita tutti i giorni di battere i neo campioni d'Europa e di farlo senza incassare reti. Il ct ha il merito di non sprecare energie in amichevole e di credere nei suoi giocatori (vedi il cambio tra Widmer e Lichtsteiner). Il primo passo verso la Russia è stato fatto... ne mancano altri nove.







